Patente Internazionale di Guida: Guida Completa 2025 su Rilascio, Costi, Validità e Paesi

Patente internazionale di guida: come ottenere la patente internazionale in Motorizzazione o ACI, documenti, costi, tempi di rilascio, validità e paesi.

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La patente internazionale di guida è un documento accessorio che traduce la patente italiana in più lingue secondo le convenzioni internazionali di Ginevra 1949 o Vienna 1968, rilasciato dalla Motorizzazione Civile o dall’ACI e valido solo se esibito insieme alla patente nazionale.

Cos’è la patente internazionale di guida e a cosa serve?

La patente internazionale di guida è un documento accessorio che traduce ufficialmente la patente nazionale in più lingue, ed è valida nei paesi aderenti alla Convenzione di Ginevra 1949 o alla Convenzione di Vienna 1968. È conosciuta a livello internazionale come IDP (International Driving Permit) e deve essere sempre esibita insieme alla patente italiana originale: senza di essa, perde ogni efficacia legale. Non ha validità autonoma e non può mai sostituire il documento di guida nazionale.

Il permesso internazionale di guida serve per circolare temporaneamente nei paesi extra-UE aderenti alle convenzioni internazionali sulla circolazione stradale. È indispensabile per il turismo, i viaggi di lavoro di breve durata e il noleggio di veicoli all’estero. Non consente invece la conversione della patente in quella del paese di destinazione, né è valido per pratiche consolari ufficiali o per stabilire la residenza all’estero.

  • Definizione: traduzione ufficiale (IDP) della patente nazionale, valida come documento accessorio nei paesi aderenti alle Convenzioni di Ginevra 1949 o Vienna 1968.
  • Ente rilasciante in Italia: Ufficio Provinciale della Motorizzazione Civile, dipendente dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, o delegazione ACI autorizzata.
  • Uso ammesso: circolazione temporanea per turismo, lavoro breve, noleggio auto nei paesi aderenti alle convenzioni internazionali.
  • Uso NON ammesso: conversione della patente, residenza stabile all’estero, pratiche consolari ufficiali.

Qual è la differenza tra patente internazionale e patente italiana?

La patente italiana è riconosciuta e sufficiente in tutta l’Unione Europea e in alcuni paesi extraeuropei legati all’Italia da accordi bilaterali di reciprocità. Il permesso internazionale di guida è invece necessario nei paesi extra-UE che aderiscono alle convenzioni internazionali sulla circolazione stradale e che non riconoscono direttamente il formato della patente italiana. I due documenti hanno funzioni complementari e non intercambiabili.

Perché la patente internazionale non sostituisce la patente nazionale?

Il permesso internazionale non ha efficacia autonoma perché è una traduzione ufficiale della patente italiana, non un titolo di guida indipendente. Deve accompagnare obbligatoriamente la patente nazionale originale in corso di validità. Se il documento di guida italiano è assente, scaduto o ritirato, la patente internazionale perde immediatamente ogni valore legale in qualsiasi paese del mondo.

Quali sono i due modelli di patente internazionale (Ginevra 1949 e Vienna 1968)?

Esistono due modelli di patente internazionale, ciascuno basato su una convenzione internazionale distinta: il modello Convenzione di Ginevra 1949, con validità di 1 anno, e il modello Convenzione di Vienna 1968, con validità di 3 anni. La scelta del modello corretto dipende dal paese di destinazione, poiché non tutti i paesi accettano entrambi i modelli. In Italia è possibile ottenere sia l’uno che l’altro, e in alcuni casi può essere utile richiedere entrambi per coprire itinerari che attraversano paesi con requisiti diversi.

CaratteristicaGinevra 1949Vienna 1968
Validità massima1 anno3 anni
Limite di validitàNon oltre la scadenza della patente italianaNon oltre la scadenza della patente italiana
Paesi che lo richiedonoUSA, Giappone, Australia, CanadaGran parte dei paesi europei ed extraeuropei
Lingue di traduzione9 lingue ufficiali11 lingue ufficiali
Costo bolli (Italia)16,00€ + 32,00€16,00€ + 32,00€

Cosa prevede la Convenzione di Ginevra del 1949?

La Convenzione di Ginevra del 1949 disciplina il modello di permesso internazionale di guida con validità di 1 anno dalla data di emissione, sempre nei limiti della validità della patente italiana. È il modello richiesto dai paesi che non hanno aderuto alla successiva Convenzione di Vienna del 1968, tra cui Stati Uniti d’America, Giappone e Australia. Per guidare in questi paesi, il modello Ginevra 1949 è l’unico riconosciuto dalle autorità locali.

Cosa prevede la Convenzione di Vienna del 1968?

La Convenzione di Vienna del 1968 stabilisce un modello di permesso internazionale con validità di 3 anni dalla data di emissione, entro i limiti di scadenza della patente italiana. È riconosciuto dalla maggior parte dei paesi europei ed extraeuropei aderenti e offre un orizzonte temporale più ampio rispetto al modello Ginevra, rendendolo preferibile per chi viaggia frequentemente o per periodi prolungati. Anche in questo caso, la validità è automaticamente limitata a quella della patente nazionale di base.

Quale modello di patente internazionale scegliere per il paese di destinazione?

La scelta del modello corretto è determinante: gli USA e il Giappone richiedono esclusivamente il modello Ginevra 1949, mentre la maggior parte dei paesi extra-UE accetta il modello Vienna 1968. Prima di presentare la domanda, è opportuno verificare quale convenzione è riconosciuta nel paese di destinazione, poiché presentarsi con il modello sbagliato equivale a non avere alcun permesso valido. Per coprire più destinazioni con requisiti diversi, è possibile richiedere entrambi i modelli contemporaneamente.

In quali Paesi è richiesta la patente internazionale di guida?

La patente internazionale è obbligatoria in numerosi paesi extra-UE, tra cui Stati Uniti d’America, Canada, Australia, Giappone e Cina, ed è fortemente consigliata in Brasile, Thailandia, Turchia, Uruguay e Venezuela. La patente italiana, da sola, è sufficiente all’interno dell’Unione Europea e in alcuni paesi extraeuropei legati da accordi bilaterali, ma al di fuori di quest’area geografica la situazione varia significativamente da paese a paese.

PaeseModello richiestoObbligatorietà
Stati Uniti d’AmericaGinevra 1949Obbligatoria (indipendentemente dallo Stato)
CanadaGinevra 1949Obbligatoria
AustraliaGinevra 1949Obbligatoria
GiapponeGinevra 1949Obbligatoria anche per il noleggio auto
CinaNessuno riconosciuto in modo generaleRichiesta patente locale
ThailandiaGinevra 1949Fortemente consigliata
TurchiaVienna 1968Fortemente consigliata
Uruguay e VenezuelaGinevra 1949Fortemente consigliata
BrasileVienna 1968Fortemente consigliata

Si può guidare negli USA con la patente internazionale?

Sì, è possibile guidare negli Stati Uniti d’America con la patente internazionale, a patto di utilizzare il modello Convenzione di Ginevra 1949 accompagnato sempre dalla patente nazionale italiana. Il modello Vienna 1968 non è riconosciuto dalle autorità statunitensi. Poiché la normativa può variare da uno Stato all’altro, chiunque intenda guidare negli USA è invitato a munirsi del permesso internazionale indipendentemente dallo Stato di destinazione, per evitare qualsiasi problematica durante controlli stradali o al momento del noleggio di un veicolo.

Serve la patente internazionale per Giappone, Cina e Thailandia?

Il Giappone richiede obbligatoriamente il modello Ginevra 1949, che è indispensabile sia per guidare che per noleggiare un’auto. La Cina non riconosce in modo generale nessuno dei due modelli e impone l’ottenimento di una patente di guida locale. In Thailandia, che ha anch’essa aderito alla Convenzione di Ginevra del 1949, la patente internazionale è fortemente consigliata per evitare complicazioni durante i controlli di polizia e al momento del noleggio.

Serve la patente internazionale nei Paesi dell’Unione Europea?

No: per guidare in tutti i paesi dell’Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo è sufficiente la patente italiana in corso di validità. Gli accordi comunitari garantiscono il pieno riconoscimento reciproco delle patenti di guida rilasciate dagli Stati membri, eliminando la necessità di qualsiasi documento accessorio aggiuntivo per la circolazione all’interno di questa area.

Come si ottiene la patente internazionale di guida in Italia?

Per ottenere la patente internazionale in Italia, il richiedente deve compilare il modulo TT 746 — il modulo ufficiale per la richiesta di primo rilascio del permesso internazionale di guida — allegare la fotocopia fronte-retro della patente italiana, un documento di identità valido, due foto tessera e le marche da bollo previste, quindi presentare la domanda alla Motorizzazione Civile o, in alternativa, affidarsi a una delegazione ACI autorizzata. Chi preferisce non recarsi fisicamente allo sportello può avviare la pratica anche online tramite il Portale dell’Automobilista, autenticandosi con SPID o CIE.

  1. Compilare il modulo TT 746 in ogni sua parte, indicando categoria della patente, modello richiesto e paese di destinazione.
  2. Preparare la fotocopia fronte-retro della patente italiana in corso di validità.
  3. Allegare documento di identità e codice fiscale (o tessera sanitaria).
  4. Predisporre 2 foto tessera recenti formato 35×45 mm, di cui una da autenticare.
  5. Acquistare la marca da bollo da 16,00€ per il rilascio e pagare i 32,00€ di diritti di Motorizzazione.
  6. Presentare la domanda allo sportello della Motorizzazione Civile competente per territorio oppure tramite delegazione ACI.
  7. Attendere il rilascio nei tempi previsti e il recapito del documento al domicilio indicato.

Per una procedura passo-passo consulta la sezione dedicata Come Richiedere la Patente Internazionale di Guida.

Dove si può richiedere la patente internazionale (Motorizzazione o ACI)?

Il permesso internazionale di guida si richiede presso gli uffici della Motorizzazione Civile, che dipendono dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e sono gli enti istituzionalmente competenti per il rilascio. In alternativa, è possibile rivolgersi a una delegazione ACI, che è un soggetto autorizzato a presentare la domanda e a gestire l’intera pratica per conto del richiedente, con un onorario aggiuntivo per il servizio. La terza opzione è la procedura online sul Portale dell’Automobilista, disponibile con accesso tramite SPID o CIE.

Come compilare il modulo TT 746 per il primo rilascio?

Il modulo TT 746 è il documento ufficiale per richiedere il primo rilascio del permesso internazionale di guida. Va compilato in stampatello indicando i dati anagrafici completi, la categoria della patente italiana, il modello di convenzione scelto (Ginevra 1949 o Vienna 1968) e il paese o i paesi di destinazione. La firma deve essere apposta di fronte al funzionario allo sportello, oppure autenticata preventivamente se la domanda viene presentata tramite delegato.

È possibile delegare un’altra persona per la presentazione della domanda?

Sì, è possibile delegare un’altra persona alla presentazione della domanda tramite delega scritta, autenticata presso un notaio o un ufficio comunale. Il delegato deve portare con sé il proprio documento di identità in originale e la patente italiana del richiedente in visione, oltre a tutta la documentazione necessaria. La delega non è necessaria se ci si affida direttamente a una delegazione ACI accreditata.

Come richiedere la patente internazionale online sul Portale dell’Automobilista?

Il servizio online del Portale dell’Automobilista consente di avviare la pratica accedendo con SPID o CIE, caricando i file digitali della fotocopia della patente, del documento di identità e della foto tessera, e pagando le tariffe e i bolli previsti tramite PagoPA. Anche per la procedura online i tempi di rilascio restano quelli ordinari: almeno 10 giorni lavorativi più il tempo di spedizione al domicilio.

Quali documenti sono necessari per richiedere la patente internazionale?

I documenti necessari per richiedere la patente internazionale sono: il modulo TT 746 compilato e firmato in originale, la fotocopia fronte-retro della patente italiana in corso di validità, un documento di identità, il codice fiscale, due foto tessera recenti e le marche da bollo nella misura prevista. La completezza della documentazione è determinante per evitare rallentamenti nell’istruttoria: qualsiasi documento mancante comporta il rinvio della pratica e l’allungamento dei tempi di rilascio.

  • Modulo TT 746: firmato in originale, è il modulo ufficiale per la richiesta di primo rilascio del permesso internazionale di guida.
  • Fotocopia fronte-retro della patente italiana: deve essere in corso di validità; la patente scaduta non è accettata.
  • Documento di identità: carta d’identità, passaporto o altro documento riconosciuto, in corso di validità.
  • Codice fiscale: tessera sanitaria o altro documento attestante il codice fiscale italiano.
  • 2 foto tessera: formato 35×45 mm, su sfondo chiaro, conformi al modello ICAO; una delle due deve essere autenticata.
  • Marca da bollo da 16,00€: obbligatoria per il rilascio del permesso.
  • Pagamento diritti Motorizzazione da 32,00€: versamento tramite bollettino postale, PagoPA o allo sportello.
  • Permesso o carta di soggiorno: richiesto esclusivamente per i cittadini extracomunitari, in originale e in corso di validità.

Servono documenti aggiuntivi per cittadini extracomunitari?

I cittadini extracomunitari che richiedono la patente internazionale devono presentare, oltre alla documentazione standard, il permesso di soggiorno o la carta di soggiorno in corso di validità. L’originale deve essere esibito in visione al funzionario al momento della presentazione della domanda presso la Motorizzazione Civile. La validità del permesso di soggiorno deve coprire almeno il periodo per cui si richiede il permesso internazionale.

Le foto tessera devono essere autenticate?

Le foto tessera devono essere recenti, di formato 35×45 mm su sfondo chiaro e conformi allo standard ICAO, lo stesso adottato per i documenti di viaggio internazionali. Una delle due foto deve essere autenticata: l’autenticazione può avvenire davanti al funzionario allo sportello della Motorizzazione al momento della presentazione, oppure preventivamente presso un pubblico ufficiale abilitato (notaio, ufficiale di stato civile). La foto non autenticata non è considerata valida ai fini dell’istruttoria.

Quanto costa la patente internazionale di guida?

La patente internazionale di guida ha un costo complessivo di circa 48,00€, composto da 16,00€ di marca da bollo per il rilascio e 32,00€ di diritti Motorizzazione. Questo importo si applica quando la pratica viene gestita direttamente dal richiedente presso lo sportello della Motorizzazione Civile. Chi preferisce avvalersi di una delegazione ACI deve aggiungere un onorario per l’istruttoria, che varia generalmente tra 20€ e 40€. I costi sono identici per entrambi i modelli di permesso (Ginevra 1949 e Vienna 1968).

Voce di costoImportoNote
Marca da bollo rilascio16,00€Obbligatoria per tutti i richiedenti
Diritti Motorizzazione Civile32,00€Versamento tramite bollettino o PagoPA
Totale sportello Motorizzazione~48,00€Senza intermediari
Onorario delegazione ACI20€–40€Aggiuntivo, per il servizio di istruttoria
Totale tramite ACI~68€–88€Indicativo, varia per delegazione

Nelle regioni a statuto speciale — come Sicilia, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige — gli uffici della Motorizzazione dipendono dall’ente locale e non direttamente dal Ministero, pertanto i costi applicati potrebbero differire leggermente rispetto a quelli standard nazionali.

Come si pagano bolli e tariffe tramite PagoPA?

I diritti di Motorizzazione e le marche da bollo possono essere versati tramite PagoPA sul Portale dell’Automobilista oppure allo sportello fisico degli uffici della Motorizzazione Civile mediante bollettino postale. Chi presenta la domanda online effettua il pagamento digitale prima di inviare la pratica, ottenendo ricevuta da allegare in formato digitale. Chi si reca allo sportello paga direttamente in sede al momento della presentazione.

Quanto costa richiedere la patente internazionale tramite ACI?

Il rilascio della patente internazionale tramite una delegazione ACI prevede, oltre ai 16,00€ di marca da bollo e ai 32,00€ di diritti di Motorizzazione, un onorario di agenzia compreso tra 20€ e 40€. Tale onorario copre il servizio di istruttoria, la verifica della documentazione e la presentazione formale della pratica presso la Motorizzazione competente. Il vantaggio è una gestione completa della pratica senza necessità di recarsi direttamente allo sportello ministeriale.

Quanto tempo ci vuole per ottenere la patente internazionale?

Il rilascio della patente internazionale richiede almeno 10 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda presso l’Ufficio Provinciale della Motorizzazione Civile. A questo periodo vanno aggiunti ulteriori 15–20 giorni lavorativi per la produzione e la consegna fisica del documento al domicilio indicato dal richiedente. Considerando l’intero iter, è fortemente consigliabile presentare la domanda con almeno 3 settimane di anticipo rispetto alla data di partenza, per evitare di trovarsi senza il documento necessario.

I tempi possono variare in base al carico di lavoro dell’ufficio provinciale competente, alla correttezza e completezza della documentazione presentata e alla modalità di presentazione scelta (sportello fisico o online). Una pratica incompleta comporta inevitabilmente un allungamento dei tempi, poiché l’ufficio è tenuto a richiedere le integrazioni necessarie prima di procedere con l’istruttoria.

La patente internazionale viene rilasciata a vista?

No, la patente internazionale non viene rilasciata a vista né contestualmente alla presentazione della domanda. La Motorizzazione Civile emette il documento solo dopo aver completato l’istruttoria, che richiede un minimo di 10 giorni lavorativi, ai quali si sommano i 15–20 giorni lavorativi necessari per la spedizione al domicilio. Chi si presenta allo sportello il giorno prima della partenza non potrà ricevere il permesso in tempo.

Come velocizzare i tempi di rilascio?

Per ridurre al minimo i tempi di attesa è possibile adottare alcune accortezze pratiche:

  • Presentare la domanda online sul Portale dell’Automobilista, eliminando le code fisiche allo sportello.
  • Verificare preventivamente il carico di lavoro dell’ufficio provinciale competente e, se molto elevato, valutare l’ufficio di un altro comune.
  • Affidarsi a una delegazione ACI accreditata, che gestisce la pratica in modo professionale e conosce le procedure dell’ufficio competente.
  • Presentare la domanda con almeno 3 settimane di anticipo rispetto alla data di partenza prevista.
  • Verificare che tutta la documentazione sia completa e corretta prima della presentazione, per evitare richieste di integrazioni.

Quanto dura la patente internazionale di guida?

La patente internazionale ha una durata differente a seconda del modello scelto: il modello basato sulla Convenzione di Ginevra 1949 ha validità di 1 anno dalla data di emissione, mentre il modello basato sulla Convenzione di Vienna 1968 ha validità di 3 anni. In entrambi i casi, la validità del permesso internazionale non può in nessun caso eccedere la validità residua della patente italiana di riferimento: se la patente nazionale scade prima, il permesso internazionale cessa di essere valido a partire da quella data.

La scelta del modello incide quindi non solo sui paesi in cui si può circolare, ma anche sul periodo di tempo durante il quale il documento rimane utilizzabile. Chi viaggia frequentemente verso paesi che riconoscono il modello Vienna 1968 ha convenienza a optare per quel modello, così da non dover rinnovare il permesso ogni anno.

È possibile rinnovare la patente internazionale?

Non esiste una procedura di rinnovo in senso stretto: alla scadenza del permesso internazionale è necessario richiedere un nuovo primo rilascio presso la Motorizzazione Civile o una delegazione ACI. Il richiedente deve ripresentare l’intera documentazione prevista — modulo TT 746, fotocopia della patente, documenti di identità, foto tessera — e pagare nuovamente le marche da bollo e i diritti di Motorizzazione nella misura vigente. I tempi di rilascio sono identici a quelli del primo rilascio.

Cosa succede se la patente italiana scade prima della patente internazionale?

Se la patente italiana scade prima della data di scadenza nominale del permesso internazionale, quest’ultimo perde automaticamente validità a partire dalla data di scadenza della patente nazionale. Il permesso internazionale è un documento accessorio ancorato al documento di guida originale su cui si basa la traduzione ufficiale: senza una patente italiana valida, non esiste alcun titolo abilitativo da tradurre, e il permesso internazionale non ha più alcuna efficacia giuridica in nessun paese del mondo.

Patente internazionale, traduzione giurata o traduzione certificata: quale serve davvero?

La patente internazionale serve per circolazione temporanea all’estero, la traduzione giurata (asseverata in Cancelleria, 70–100€) copre conversione e uso amministrativo ufficiale, la traduzione certificata ISO 17100 (35–60€) vale solo per uso privato o consolare e viene respinta dalla Motorizzazione.

DocumentoCostoUso ammessoAccettato dalla Motorizzazione
Patente internazionale16€ + 32€ bolliCircolazione temporaneaNo, per conversione
Traduzione giurata70–100€Conversione, residenza, noleggio, consolare
Traduzione certificata ISO 1710035–60€Uso privato o consolareNo

Per il confronto operativo consulta Patente Internazionale vs Traduzione Giurata della Patente.

Quando serve la traduzione giurata e ufficiale del documento di guida al posto della patente internazionale?

La traduzione giurata e ufficiale del documento di guida italiano serve per conversione della patente all’estero, residenza, noleggio in paesi che non accettano Vienna o Ginevra e pratiche consolari del paese di destinazione. La patente internazionale copre invece solo la circolazione temporanea.

Perché la traduzione certificata ISO 17100 non è accettata dalla Motorizzazione?

La traduzione certificata ISO 17100 non è accettata dalla Motorizzazione Civile perché priva di asseverazione in Cancelleria. Non ha valore legale ai fini della conversione della patente estera. Ha efficacia solo per uso privato o presso autorità consolari del paese di origine.

Posso guidare in Italia con la patente internazionale estera?

Sì, i titolari di patente estera possono guidare in Italia con la patente internazionale abbinata alla patente nazionale originale in corso di validità. Per i residenti extra-UE la patente internazionale estende la guida per un massimo di 1 anno dalla residenza, poi è obbligatoria la conversione.

Cosa succede dopo il primo anno di residenza per titolari di patente extra-UE?

Dopo il primo anno dal rilascio del permesso di soggiorno o dall’iscrizione anagrafica, i titolari di patente extra-UE devono convertire la patente estera in patente italiana presso la Motorizzazione Civile tramite traduzione giurata. La patente internazionale perde efficacia ai fini della guida dei veicoli in Italia.

Cosa fare in caso di controllo o noleggio auto all’estero?

In caso di controllo o noleggio auto all’estero occorre esibire la patente di guida italiana insieme al permesso internazionale di guida, un documento di identità valido per l’espatrio e la carta di credito intestata al conducente. Alcune compagnie di noleggio richiedono anche traduzione giurata per paesi non aderenti alle convenzioni.

  • Patente italiana originale in corso di validità.
  • Permesso internazionale di guida (Ginevra 1949 o Vienna 1968).
  • Documento di identità valido per l’espatrio.
  • Carta di credito intestata al conducente.
  • Traduzione giurata, se richiesta dalla compagnia di noleggio.

Cosa consultare prima di partire su www.viaggiaresicuri.it?

Prima di partire è utile consultare il portale www.viaggiaresicuri.it della Farnesina. Fornisce requisiti aggiornati di guida, obblighi di patente internazionale, accordi bilaterali e condizioni consolari del paese che si intende visitare.

Domande frequenti sulla patente internazionale di guida

Le domande frequenti sulla patente internazionale di guida riguardano tempi, costi, paesi e differenze rispetto alla traduzione giurata. Di seguito le risposte estrattive alle 6 domande più cercate su Google.

Cosa serve per fare la patente internazionale?

Servono modulo TT 746, fotocopia fronte-retro della patente italiana, documento di identità, codice fiscale, 2 foto tessera e marche da bollo da 16,00€ e 32,00€. La domanda si presenta alla Motorizzazione Civile o alla delegazione ACI.

Come ottenere la patente internazionale di guida?

Per ottenere la patente internazionale occorre compilare il modulo TT 746, allegare i documenti necessari, pagare i bolli tramite PagoPA e presentare la domanda alla Motorizzazione o all’ACI. Il servizio online sul Portale dell’Automobilista consente la presentazione digitale con SPID o CIE.

Come prendere la patente internazionale rapidamente?

Per prendere la patente internazionale rapidamente conviene affidare tutte le pratiche a una delegazione ACI, presentare la domanda 3 settimane prima della partenza e utilizzare il servizio online del Portale dell’Automobilista.

Quanto tempo ci vuole per avere la patente internazionale?

Occorrono almeno 10 giorni lavorativi per l’emissione presso l’Ufficio Provinciale della Motorizzazione Civile, più 15–20 giorni lavorativi per la consegna al domicilio del richiedente.

Quanto costa avere la patente internazionale?

Il costo totale è di circa 48,00€ (16,00€ + 32,00€ di bolli) allo sportello della Motorizzazione. Con la delegazione ACI si aggiunge un onorario tra 20€ e 40€.

Dove si può guidare con la patente internazionale?

Si può guidare in tutti i paesi aderenti alle Convenzioni di Ginevra 1949 e Vienna 1968, tra cui Stati Uniti d’America, Canada, Australia, Giappone, Turchia e Venezuela. In Cina serve invece la patente locale.

Basta la patente italiana o serve la patente internazionale?

La patente italiana basta nell’Unione Europea e in alcuni paesi con accordi bilaterali. Per USA, Giappone, Cina, Canada, Australia e altri paesi extra-UE è necessario il permesso internazionale di guida.

Frequently asked questions

Come ottenere la patente internazionale di guida?

La patente internazionale di guida si ottiene presentando domanda presso la Motorizzazione Civile (MIT) o, in molti paesi, tramite l’automobile club nazionale (in Italia, l’ACI). Occorre presentare la patente nazionale in corso di validità, un documento d’identità, foto tessera recenti, il pagamento del bollo e il modulo di richiesta compilato. In alcuni paesi (es. USA, UK) la si richiede direttamente all’associazione automobilistica locale (AAA, AA). Il rilascio avviene generalmente in pochi giorni lavorativi.

Quanto costa avere la patente internazionale?

Il costo della patente internazionale di guida è generalmente compreso tra 15 e 50 euro, a seconda del paese di rilascio e dell’ente erogatore. In Italia, tramite ACI o Motorizzazione, la tariffa si aggira intorno ai 15–20 euro, a cui si aggiunge la marca da bollo. Negli Stati Uniti, la AAA la rilascia a circa 20 USD. Non sono previste spese di esame o formazione aggiuntive, in quanto il documento è un accompagnamento alla patente nazionale già posseduta.

Quanto tempo ci vuole per avere la patente internazionale?

La patente internazionale viene in genere rilasciata immediatamente o entro pochi giorni lavorativi dalla presentazione della domanda. Nei principali uffici ACI o Motorizzazione italiani, il ritiro è spesso contestuale alla richiesta, con tempi di attesa allo sportello di 20–30 minuti. In altri paesi il documento può arrivare per posta entro 4–6 settimane se si sceglie la modalità a distanza. È consigliabile richiederla almeno 2–4 settimane prima della partenza per evitare imprevisti.

Dove si può guidare con la patente internazionale?

La patente internazionale di guida è valida in oltre 150 paesi aderenti alle Convenzioni di Ginevra (1949) e di Vienna (1968). È riconosciuta in destinazioni extraeuropee molto frequentate dai turisti italiani, come USA, Canada, Australia, Giappone, Marocco, Thailandia, Emirati Arabi e molti paesi africani e latinoamericani. Non sostituisce la patente nazionale: deve essere sempre esibita insieme ad essa. Alcuni paesi richiedono anche una traduzione giurata della patente per usi burocratici locali, oltre al documento internazionale.

Quali sono i due tipi di patente internazionale?

Esistono due modelli di patente internazionale, basati su altrettante convenzioni internazionali: il modello della Convenzione di Ginevra del 1949 e quello della Convenzione di Vienna del 1968. Il modello di Ginevra è riconosciuto da paesi come USA, Canada e Australia, mentre quello di Vienna è valido principalmente in Europa e in molti paesi ex-sovietici o africani firmatari. L’Italia ha aderito alla Convenzione di Vienna, quindi rilascia il relativo modello; chi si reca negli USA deve verificare quale modello sia accettato dallo stato di destinazione.

Posso guidare in Italia con la patente internazionale?

No, la patente internazionale da sola non è sufficiente per guidare in Italia: deve essere accompagnata dalla patente nazionale del paese di rilascio. I cittadini stranieri con patente extra-UE possono guidare in Italia per un massimo di 12 mesi dal momento dell’acquisizione della residenza; dopodiché è obbligatorio convertire la patente estera o sostenere l’esame italiano. Per l’uso ufficiale presso Motorizzazione o Prefettura, è spesso richiesta una traduzione giurata (asseverata) della patente estera, non il solo documento internazionale.