Prefettura e Traduzione della Patente Estera: Ruolo, Iter e Casi Reali
La Prefettura verifica l’autenticità della patente emessa da autorità straniera tramite rappresentanza diplomatica, non traduce: la traduzione giurata si fa in Tribunale prima della Motorizzazione
La conversione della patente estera in Italia coinvolge quattro soggetti istituzionali distinti: Prefettura, Tribunale, Motorizzazione Civile e Consolato. La Prefettura verifica l’autenticità del documento estero e legalizza firme consolari, ma non traduce. Questa pagina chiarisce ruoli, iter operativo, tempi e costi 2025.
Qual è il ruolo della Prefettura nella traduzione della patente estera?
La Prefettura non traduce e non assevera la patente estera: il suo compito è verificare l’autenticità del documento tramite la rappresentanza diplomatica dello Stato di rilascio prima che la Motorizzazione Civile completi la conversione materiale in patente italiana. La traduzione giurata resta competenza esclusiva del Tribunale, dove il traduttore presta giuramento davanti al cancelliere. La Prefettura è invece l’ente che legalizza le firme dei funzionari consolari e, nei casi di infrazione grave, applica le sanzioni amministrative accessorie di ritiro della patente estera sul territorio italiano.
Per orientarsi rapidamente nella filiera istituzionale, la tabella comparativa qui sotto distingue i 4 ruoli coinvolti e chiarisce quale atto ciascuno rilascia.
| Soggetto | Funzione principale | Atto rilasciato | Costo indicativo |
|---|---|---|---|
| Prefettura (Italia) | Verifica autenticità patente extra-UE tramite rappresentanza diplomatica, legalizza firma consolare, applica sanzioni di ritiro | Timbro di legalizzazione firma; nessuna apostille su patenti estere | Gratuito per la verifica; €16 per apostille su documenti italiani |
| Tribunale italiano | Riceve il giuramento del traduttore davanti al cancelliere; unico soggetto abilitato ad asseverare la traduzione | Verbale di asseverazione (traduzione giurata) | €16 marca da bollo ogni 4 pagine |
| Motorizzazione Civile | Emette la nuova patente italiana equivalente per categoria, ritira la patente estera e la restituisce allo Stato di emissione | Patente di guida italiana | €10,20 diritti PagoPA + €32 imposta di bollo |
| Consolato | Redige traduzione consolare alternativa con firma dei funzionari consolari legalizzata in Prefettura | Traduzione consolare (firma legalizzata in Prefettura) | Tariffario consolare variabile |
Per il quadro normativo generale si rimanda alla nostra pagina pillar Conversione Patente Estera in Italia: Guida Completa 2025.
Cosa fa esattamente l’Ufficio Territoriale del Governo sulla patente emessa da autorità straniera?
L’Ufficio Territoriale del Governo accerta la genuinità della patente di guida rilasciata da uno Stato estero, gestisce le sanzioni amministrative di ritiro previste dal Codice della Strada e legalizza le firme dei funzionari consolari sulle traduzioni consolari. Questi tre compiti sono distinti e non sovrapposti: nessuno di essi include la traduzione o l’asseverazione del documento. La verifica di autenticità avviene in via telematica o tramite richiesta formale alla rappresentanza diplomatica dello Stato emittente, e i tempi dipendono dalla reattività di quest’ultima.
I 3 scenari operativi in cui la Prefettura interviene sulla patente emessa da autorità straniera sono:
- Verifica di autenticità della patente extra-UE, richiesta dalla Motorizzazione tramite la rappresentanza diplomatica dello Stato di rilascio: questa fase può aggiungere da 15 a 60 giorni all’iter complessivo di conversione.
- Ritiro della patente di guida come sanzione amministrativa accessoria in caso di infrazione grave commessa sul territorio italiano: per i titolari di patente estera non residenti, il ritiro si traduce in un’inibizione alla guida nel territorio nazionale.
- Legalizzazione della firma dei funzionari consolari apposta sulla traduzione consolare della patente, alternativa alla traduzione giurata in Tribunale.
Perché la Prefettura non può fare la traduzione giurata della patente?
La traduzione giurata è un atto giudiziario che richiede il verbale di giuramento davanti al cancelliere del Tribunale: solo quest’ultimo ha la competenza di ricevere il giuramento e di rilasciare l’asseverazione con valore legale. La Prefettura è un’autorità amministrativa e non dispone di tale potere; qualsiasi traduzione consegnata in Prefettura senza asseverazione tribunalizia o legalizzazione consolare viene respinta. Per la conversione in Motorizzazione Civile, la traduzione giurata è il documento obbligatorio e insostituibile ai fini dell’accettazione del fascicolo.
La distinzione operativa fra Prefettura e Motorizzazione è approfondita nella pagina Traduzione Giurata della Patente per Motorizzazione e Prefettura.
Come posso ottenere una traduzione giurata o certificata della mia patente di guida estera?
La traduzione giurata della patente si ottiene presso il Tribunale italiano tramite un traduttore CTU o un’agenzia certificata ISO 17100 che si avvale di traduttori abilitati al giuramento in Cancelleria. La Prefettura non interviene in questa fase: il suo coinvolgimento si limita alla legalizzazione della firma consolare nel caso alternativo della traduzione consolare. Solo la traduzione giurata asseverata in Tribunale è accettata dalla Motorizzazione Civile ai fini della conversione della patente estera.
I passaggi operativi in 5 step sono:
- Scansione della patente estera fronte-retro in alta risoluzione per consentire al traduttore di lavorare sul documento senza rischio di smarrimento dell’originale.
- Traduzione del documento da parte di un traduttore CTU in italiano dalla lingua di origine (arabo, cinese, russo, spagnolo, inglese e altre lingue disponibili a seconda del professionista).
- Preparazione del fascicolo con patente originale, traduzione, verbale di giuramento e marche da bollo da €16 ogni 4 pagine di traduzione.
- Giuramento del traduttore davanti al cancelliere del Tribunale competente per territorio, che rilascia il verbale di asseverazione.
- Consegna del plico asseverato al richiedente, pronto per essere depositato allo sportello della Motorizzazione Civile.
La procedura completa è descritta in Procedura di Conversione della Patente Estera alla Motorizzazione.
Chi può effettuare una traduzione giurata della patente di guida?
La traduzione giurata può essere effettuata da un traduttore iscritto all’Albo CTU del Tribunale o da un’agenzia certificata ISO 17100 che si avvale di traduttori abilitati al giuramento in Cancelleria. L’autotraduzione effettuata direttamente dall’intestatario della patente è sistematicamente respinta allo sportello, perché il traduttore non può giurare sulla propria traduzione se è parte interessata nel procedimento.
I soggetti abilitati sono 3:
- Traduttore CTU iscritto all’Albo dei Consulenti Tecnici d’Ufficio del Tribunale nella sezione lingue straniere.
- Traduttore iscritto al Ruolo Periti ed Esperti della Camera di Commercio nella categoria traduttori, abilitato al giuramento in Cancelleria.
- Agenzia di traduzione certificata ISO 17100 che opera esclusivamente tramite CTU qualificati per il deposito e il giuramento del fascicolo.
La traduzione consolare è un’alternativa accettata dalla Motorizzazione Civile?
La traduzione consolare è ammessa quando la firma dei funzionari consolari viene legalizzata in Prefettura: in questo unico caso la Prefettura interviene sulla traduzione apponendo il timbro di legalizzazione, non l’apostille. Questa alternativa è praticabile quando il consolato dello Stato di rilascio ha sede nella stessa città o provincia del richiedente e dispone di funzionari abilitati alla traduzione ufficiale. La traduzione consolare con firma legalizzata in Prefettura ha lo stesso valore della traduzione giurata in Tribunale ai fini della Motorizzazione Civile, ma richiede un passaggio aggiuntivo presso l’Ufficio Territoriale del Governo.
La traduzione consolare viene respinta quando la firma consolare non risulta depositata presso la Prefettura competente o quando manca il timbro di legalizzazione. Rimane sempre un’alternativa alla traduzione giurata in Tribunale, non un sostituto obbligatorio: la scelta tra le due vie dipende dalla disponibilità del consolato e dalla rapidità desiderata.
Le apostille sulle patenti estere vanno messe in Prefettura?
No: la Prefettura appone l’apostille solo su documenti rilasciati da un’autorità amministrativa italiana, mai su patenti estere. L’apostille sulla patente straniera deve essere apposta nel Paese di rilascio dall’autorità locale competente, prima che il documento venga presentato in Italia. Portare una patente estera in Prefettura chiedendo l’apostille è un errore procedurale che comporta il rigetto immediato della richiesta.
Il malinteso nasce dalla confusione tra tre atti distinti che coinvolgono soggetti diversi e producono effetti giuridici differenti:
- Apostille sulla patente italiana destinata all’estero: è competenza della Prefettura italiana, ha un costo di €16 e viene rilasciata in 1-7 giorni lavorativi a seconda della sede.
- Apostille sulla patente estera: è competenza esclusiva dell’autorità del Paese di rilascio; la Prefettura italiana non ha alcuna giurisdizione su questo atto e non può apporla.
- Apostille sulla traduzione giurata: è competenza della Procura della Repubblica, perché il verbale di asseverazione è un atto giudiziario e non amministrativo; la Prefettura non è l’ente corretto neanche in questo caso.
Su cosa la Prefettura appone davvero l’apostille?
La Prefettura appone l’apostille esclusivamente sulla patente italiana destinata all’estero o su altri documenti amministrativi italiani che devono essere riconosciuti in uno Stato aderente alla Convenzione dell’Aia del 1961. Il costo dell’apostille in Prefettura è pari a €16, mentre i tempi di rilascio variano da 1 a 7 giorni lavorativi a seconda del carico di lavoro della sede territoriale. Sulla traduzione giurata della patente, invece, l’apostille spetta alla Procura della Repubblica in quanto l’asseverazione è atto di natura giudiziaria, non amministrativa. Conoscere questa distinzione consente di evitare spostamenti inutili e di presentare il fascicolo completo sin dal primo accesso allo sportello.
Il dettaglio sulla scelta fra Prefettura e Procura è approfondito nella pagina Traduzione Legalizzata della Patente con Apostille: Guida Completa.
Come posso convertire la mia patente di guida estera in italiana?
Per convertire la patente estera in italiana occorre presentare in Motorizzazione Civile la patente originale, la traduzione giurata asseverata in Tribunale, il certificato medico di idoneità, le marche da bollo e il permesso di soggiorno in corso di validità, entro 1 anno dall’acquisizione della residenza anagrafica in Italia. A conversione completata, la Motorizzazione Civile rilascia una nuova patente italiana equivalente per categoria e ritira la patente estera, che viene restituita allo Stato di emissione. Le patenti rilasciate da Stati appartenenti all’Unione Europea o allo Spazio Economico Europeo sono equiparate a patenti italiane e non richiedono conversione, ma solo aggiornamento anagrafico.
La prenotazione dell’appuntamento e la compilazione del modulo sono descritte in Appuntamento in Motorizzazione Civile per la Conversione della Patente.
Quali passaggi coinvolgono la Prefettura nell’iter di conversione?
La Prefettura interviene per le patenti extra-UE quando la Motorizzazione richiede la verifica di autenticità presso la rappresentanza diplomatica dello Stato di rilascio. Questa fase aggiunge tra 15 e 60 giorni all’iter complessivo ed è svolta in parallelo alla presentazione del fascicolo, senza che il richiedente debba fare ulteriori azioni. Per le patenti UE/SEE la Prefettura non interviene affatto: la Motorizzazione procede direttamente alla conversione materiale senza attendere riscontri diplomatici. Per le patenti extra-UE, invece, il fascicolo rimane sospeso fino alla risposta formale della rappresentanza diplomatica, dopodiché la Motorizzazione Civile emette la nuova patente italiana.
Per quali Paesi la patente estera è convertibile in patente italiana?
La conversione diretta è possibile solo per le patenti rilasciate da Stati legati all’Italia da accordi di reciprocità. Per tutti gli altri Paesi il titolare non ha diritto alla conversione e deve sostenere l’esame teorico-pratico presso un’autoscuola abilitata, indipendentemente da quanti anni di esperienza di guida possieda. I Paesi con accordo di reciprocità riconosciuto includono, tra gli altri, Svizzera, Regno Unito, Giappone, Corea del Sud, Argentina, Marocco, Tunisia ed Emirati Arabi Uniti, nonché alcune province canadesi. L’elenco aggiornato è soggetto a revisione periodica da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e alcune intese hanno scadenze o proroghe che occorre verificare prima di avviare la pratica.
Quali sono le tempistiche per la traduzione e la conversione di una patente straniera?
La traduzione giurata richiede 3-7 giorni lavorativi in modalità standard, con una riduzione a 24-48 ore in caso di servizio urgente, a fronte di una maggiorazione tariffaria del 30-50% rispetto al costo base. La verifica di autenticità presso la Prefettura per le patenti extra-UE aggiunge tra 15 e 60 giorni all’iter complessivo, in funzione dei tempi di risposta della rappresentanza diplomatica dello Stato emittente. La Motorizzazione Civile rilascia infine la nuova patente italiana in un arco di 30-90 giorni dal deposito del fascicolo completo. Pianificare per tempo ciascuna fase è essenziale per non sforare il termine di 1 anno dall’acquisizione della residenza anagrafica previsto dal Codice della Strada.
| Fase | Ente competente | Tempi standard | Tempi urgenza |
|---|---|---|---|
| Traduzione giurata | Traduttore CTU + Tribunale | 3-7 giorni lavorativi | 24-48 ore |
| Verifica autenticità extra-UE | Prefettura + rappresentanza diplomatica | 15-60 giorni | Non prevista |
| Legalizzazione firma consolare | Prefettura | 1-7 giorni lavorativi | Non prevista |
| Emissione patente italiana | Motorizzazione Civile | 30-90 giorni | Non prevista |
Quali sono i tempi medi delle 8 principali Prefetture italiane?
I tempi medi per verifica e legalizzazione variano tra 1 e 7 giorni lavorativi nelle 8 Prefetture a maggior volume di pratiche, con le sedi di Milano e Bologna generalmente più rapide rispetto a Roma, Napoli e Palermo, dove l’afflusso di istanze è più elevato. La fase di legalizzazione della firma consolare è normalmente più veloce della verifica di autenticità extra-UE perché non richiede l’interazione con autorità straniere. Avviare la pratica con anticipo rispetto alla scadenza annuale riduce significativamente il rischio di circolare irregolarmente.
| Prefettura | Verifica autenticità (extra-UE) | Legalizzazione firma consolare |
|---|---|---|
| Milano | 2-3 giorni lavorativi | 2-3 giorni lavorativi |
| Roma | 3-5 giorni lavorativi | 3-5 giorni lavorativi |
| Torino | 2-4 giorni lavorativi | 2-4 giorni lavorativi |
| Napoli | 3-5 giorni lavorativi | 3-5 giorni lavorativi |
| Firenze | 1-3 giorni lavorativi | 1-3 giorni lavorativi |
| Bologna | 2-3 giorni lavorativi | 2-3 giorni lavorativi |
| Venezia | 2-4 giorni lavorativi | 2-4 giorni lavorativi |
| Palermo | 4-7 giorni lavorativi | 4-7 giorni lavorativi |
Quanto costa la traduzione giurata e la conversione della patente estera?
La traduzione giurata della patente costa tra 70 e 100€ in modalità standard, con IVA al 22% aggiunta sulla tariffa del traduttore o dell’agenzia. Il servizio urgente in 24-48 ore comporta una maggiorazione del 30-50% e porta il costo a una forbice di 75-130€ più IVA. A queste voci si aggiungono la marca da bollo da €16 ogni 4 pagine di traduzione per l’asseverazione in Tribunale, i diritti Motorizzazione di €10,20 tramite bollettino PagoPA e l’imposta di bollo di €32 per l’emissione della nuova patente italiana. Se è richiesta anche l’apostille, il costo è di ulteriori €16. Il costo complessivo tipico per l’intera filiera si attesta intorno a 140-180€, esclusa IVA sulla quota traduzione.
| Voce di costo | Importo | Ente |
|---|---|---|
| Traduzione giurata standard | 70-100€ + IVA 22% | Traduttore/Agenzia |
| Traduzione giurata urgenza 24-48h | 75-130€ + IVA 22% | Traduttore/Agenzia |
| Marca da bollo asseverazione | €16 ogni 4 pagine | Tribunale |
| Apostille (se richiesta) | €16 | Prefettura o Procura |
| Diritti Motorizzazione (PagoPA) | €10,20 | Motorizzazione Civile |
| Imposta di bollo Motorizzazione | €32 | Motorizzazione Civile |
| Costo complessivo tipico | ≈140-180€ | Filiera completa |
Qual è la differenza di costo tra traduzione giurata e traduzione certificata ISO 17100?
La traduzione giurata costa 70-100€ ed è l’unica tipologia di traduzione accettata dalla Motorizzazione Civile e dalla Prefettura ai fini della conversione della patente estera. La traduzione certificata ISO 17100 ha un costo inferiore, compreso tra 35 e 60€, ma possiede valore esclusivamente per uso privato o consolare e viene respinta allo sportello della Motorizzazione quando presentata come documento autonomo. La certificazione ISO 17100 attesta la qualità del processo traduttivo interno all’agenzia, non conferisce però il valore legale che deriva dal giuramento davanti al cancelliere del Tribunale: senza quel passaggio il documento non è asseverato e non ha efficacia probatoria davanti alle autorità italiane. Chi sceglie la traduzione certificata per risparmiare si trova a doverla ripetere, con un costo finale più alto di quello che avrebbe sostenuto optando direttamente per la traduzione giurata.
Il confronto tra le due tipologie è approfondito in Differenza tra Traduzione Giurata e Certificata della Patente. I 4 casi in cui la traduzione giurata è obbligatoria sono elencati in Cos’è la Traduzione Giurata della Patente: Definizione, Valore Legale e Quando Serve.
Posso guidare in Italia con la mia patente estera in attesa di conversione?
Un cittadino con patente estera extra-UE può circolare sul territorio italiano per 1 anno dall’acquisizione della residenza anagrafica, purché il documento sia accompagnato da una traduzione giurata o da una patente internazionale valida. Superato questo termine, il titolare è obbligato a provvedere alla conversione della patente; in caso contrario, il documento di guida può essere ritirato e il conducente è soggetto alle sanzioni previste dal Codice della Strada. I cittadini stranieri non residenti in Italia possono invece circolare con la propria patente nazionale per l’intera durata del soggiorno, nel rispetto delle convenzioni internazionali applicabili, senza obbligo di traduzione.
L’alternativa della patente internazionale per il primo anno di residenza è descritta in Traduzione patente internazionale. Per i titolari di patente UE/SEE non esiste alcun divieto a guidare in Italia entro l’anno di residenza: la conversione diventa obbligatoria solo in caso di rinnovo o duplicato del documento.
Cosa succede se persone con patente estera commettono un’infrazione?
Quando un titolare di patente estera commette un’infrazione grave sul territorio italiano, la patente viene ritirata materialmente dall’organo accertatore e trasmessa alla Prefettura competente per territorio. La Prefettura verifica la posizione del conducente e dispone la restituzione del documento allo Stato di emissione oppure l’inibizione alla guida sul territorio nazionale. Per il titolare di patente estera residente in Italia, la procedura prevede anche l’obbligo di visita presso la Commissione medica locale in caso di violazione delle norme sulla guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti. Per i non residenti, invece, la misura principale è l’inibizione alla guida in Italia, senza automatico richiamo alla Commissione medica.
La procedura prevede 4 passaggi:
- L’organo accertatore ritira materialmente il documento di guida al momento dell’infrazione.
- La patente estera è trasmessa alla Prefettura competente per territorio, che apre il procedimento amministrativo.
- La Prefettura verifica la posizione del conducente straniero e accerta se sia residente o non residente in Italia.
- Il documento di guida è restituito allo Stato di emissione oppure è disposta l’inibizione alla guida sul territorio italiano, con eventuale comunicazione alle autorità straniere nei casi previsti dalle convenzioni internazionali.
Quando la patente estera viene ritirata come sanzione amministrativa accessoria?
La patente estera è ritirata dall’organo accertatore come sanzione amministrativa accessoria per infrazioni che comporterebbero la revoca della patente di guida italiana. Per i titolari non residenti in Italia, il ritiro si trasforma in un’inibizione alla guida nel territorio nazionale. Le infrazioni che attivano questa misura includono la guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, l’omicidio stradale e la recidiva in gravi violazioni entro il biennio. In alcuni casi, l’inibizione produce effetti anche nel Paese di residenza del conducente, in applicazione delle convenzioni internazionali sugli effetti transnazionali della decadenza del diritto di guida.
Quali documenti servono per la conversione della patente estera in Prefettura e Motorizzazione?
I documenti necessari per avviare la conversione della patente estera presso la Motorizzazione Civile sono 7, e il fascicolo deve essere completo sin dal primo accesso allo sportello: la presentazione incompleta comporta la sospensione della pratica e la necessità di fissare un nuovo appuntamento. La traduzione giurata è il documento che richiede i tempi più lunghi di preparazione e va quindi richiesta per prima, prima ancora di prenotare l’appuntamento alla Motorizzazione.
- Patente di guida rilasciata dall’autorità estera, in originale: la Motorizzazione Civile la ritira al momento del rilascio della nuova patente italiana e la restituisce allo Stato di emissione.
- Traduzione giurata asseverata in Tribunale (oppure traduzione consolare con firma dei funzionari consolari legalizzata in Prefettura): è l’unico tipo di traduzione accettato ai fini della conversione.
- Certificato medico di idoneità alla guida in bollo, rilasciato da un medico abilitato: attesta l’idoneità psicofisica del richiedente per la categoria di patente da convertire.
- 2 fotografie formato tessera recenti, conformi alle specifiche tecniche per i documenti di guida italiani.
- Permesso di soggiorno in corso di validità o titolo di soggiorno equipollente: è indispensabile per dimostrare la residenza legale sul territorio italiano.
- Marca da bollo da €32 per l’imposta di bollo relativa al procedimento di emissione della nuova patente italiana.
- Attestazione di versamento di €10,20 tramite bollettino PagoPA sul conto corrente della Motorizzazione Civile, quale diritto di avvio della pratica di conversione.
Per le patenti extra-UE soggette a verifica di autenticità, la Prefettura non richiede un fascicolo separato da parte del cittadino: è la Motorizzazione Civile stessa a inviare la richiesta alla rappresentanza diplomatica competente, in modo trasparente per il richiedente. L’elenco esteso con le casistiche specifiche per singolo Paese è disponibile in Documenti Necessari per la Conversione della Patente Estera in Italia. Per la compilazione del modulo di richiesta si consulta Modulo TT2112: Come Compilarlo per la Conversione della Patente.
Domande frequenti su Prefettura e traduzione patente estera
Riepilogo delle domande più ricorrenti dei cittadini stranieri residenti in Italia e delle scuole guida sulla filiera Prefettura-Tribunale-Motorizzazione, con risposte estrattive verificate.
La patente di guida è rilasciata dalla Motorizzazione Civile o dalla Prefettura?
La patente di guida italiana è rilasciata dalla Motorizzazione Civile del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La Prefettura non emette patenti, ma può ritirarle come sanzione o legalizzare firme consolari sulle traduzioni. Il conseguimento della patente e la sua conversione passano sempre dalla Motorizzazione.
Come avere una traduzione certificata della patente?
Per ottenere una traduzione certificata della patente si contatta un’agenzia certificata ISO 17100 che rilascia il documento con dichiarazione di conformità del traduttore. Questa traduzione ha valore per uso privato o consolare, non per la Motorizzazione: allo sportello serve la traduzione giurata asseverata in Tribunale.
Un’agenzia certificata ISO 17100 può fare la traduzione giurata accettata da Prefettura e Motorizzazione?
Sì, un’agenzia certificata ISO 17100 eroga la traduzione giurata avvalendosi di traduttori abilitati al giuramento in Cancelleria. La certificazione ISO garantisce la qualità del processo, il giuramento in Tribunale fornisce il valore legale accettato da Prefettura e Motorizzazione.
Come posso convertire la mia patente di guida straniera in italiana?
Per convertire la patente straniera in patente italiana si presenta il fascicolo alla Motorizzazione Civile competente per residenza in Italia, entro 1 anno dall’iscrizione anagrafica. Il fascicolo comprende patente originale, traduzione giurata, certificato medico, foto, permesso di soggiorno e marche da bollo. Per patenti extra-UE la Prefettura verifica l’autenticità tramite la rappresentanza diplomatica.
Quali sono le tempistiche complessive per la conversione di una patente straniera?
Le tempistiche complessive vanno da 30 a 150 giorni: 3-7 giorni per la traduzione giurata, 15-60 giorni per la verifica Prefettura sulle patenti extra-UE, 30-90 giorni per l’emissione della nuova patente italiana da parte della Motorizzazione Civile.